Su di me

Mi chiamo Luca Melchionna e sono un giornalista freelance. Ho una passione per la comunicazione istituzionale – detta così sembro un freak, ma è il termine “comunicazione istituzionale” che non rende affatto.

Ho un’altra passione: lo studio sistematico della civiltà occidentale. Essendo l’argomento già di suo vasto in modo sconfortante, ho deciso di divagare ulteriormente, per diluire le mie responsabilità: sto quindi affrontando lo studio della civiltà orientale.

Luca Melchionna

Ho lavorato per 11 anni al Mart di Rovereto, dove dal 2008 ho sviluppato una strategia di comunicazione digitale, coinvolgendo colleghi di tutti i dipartimenti. Ho realizzato la prima residenza di un wikipediano in un museo italiano, ho curato dei laboratori di informatica per bambini ispirati alle collezioni, e ho lavorato a progetti di audience development che ho poi presentato come casi di successo in convegni internazionali.

Con Storie Fatte a Macchina progetto e programmo chatbot per musei, artisti e centri di performing arts. Ne ho creati per  il Mart di Rovereto, il Muse di Trento, Museion Bolzano, la Reggia di Venaria.

Ho ideato un gioco di ruolo! Si chiama Il Virus, e permette a chiunque di imparare come si litiga nei musei, senza dover sostenere la fatica di entrarci! L’ho proposto a circa 200 persone all’Accademia di Belle Arti di Bologna, alla Fondazione Fitzcarraldo di Torino e ad Amsterdam in collaborazione con Jasper Visser.

Svolgo docenze a TSM-Trentino School of Management, alla Libera Università di Bolzano e alla Fondazione Fitzcarraldo. Per il gruppo di Fitz tengo regolarmente a Torino il corso di Social Media Marketing per la Cultura. Sono tre intensissimi giorni in cui si impara la differenza tra farsi sfruttare per azioni fumose come “avere tanti like” e diventare capaci di sviluppare, realizzare e difendere un progetto. Il prossimo corso è in programma a novembre 2018.

1 Comment so far

  1. Pingback: The Virus in Amsterdam | lmelk

Rispondi